CIFRE, LETTERE ED ESEMPI PER MODELLO PER RICONOSCERE IL TUO OROLOGIO
Referenze Rolex: come leggerle
Ogni Rolex ha un codice che dice esattamente che orologio è: la referenza. Il nome sul quadrante, Submariner o Datejust, racconta solo la famiglia; la referenza invece separa una generazione dall’altra, l’acciaio dall’oro, la lunetta nera da quella verde. Per chi deve valutare un orologio è il punto di partenza, e per te che lo possiedi è il modo più rapido per descriverlo senza equivoci. Qui sotto trovi dove leggerla, come decifrare cifre e lettere, una serie di esempi per modello e gli sbagli più comuni di chi la copia da un documento.
Dove leggere la referenza del tuo orologio
Il primo posto da controllare è la garanzia. Sia il vecchio certificato di carta sia la card plastificata delle generazioni recenti riportano la referenza accanto al numero di serie. Se conservi la scatola e i documenti, la trovi lì in pochi secondi; la pagina sul Rolex full set spiega cosa fa parte del corredo originale e perché conviene tenerlo insieme.
Sull’orologio il codice è inciso sul lato della cassa a ore 12, fra le due anse, nella porzione nascosta dal bracciale. Significa che, per leggerlo, il bracciale va staccato. Non è un lavoro da fare con un cacciavite da cucina: le anse si rigano in un attimo e una rigatura proprio lì si nota e pesa quando l’orologio viene esaminato. Se non hai i documenti, meglio fotografare l’orologio intero e lasciare la lettura a chi ha gli attrezzi giusti.
Referenza e seriale: due numeri con compiti diversi
La referenza è condivisa: tutti gli esemplari di una certa versione portano lo stesso codice. Il numero di serie, al contrario, è unico e appartiene solo al tuo orologio, come la matricola di un motore. Confonderli è l’errore più frequente nei messaggi che riceviamo.
Sui modelli di qualche decennio fa anche il seriale sta sotto il bracciale, fra le anse a ore 6. Sulle produzioni più recenti è inciso sul rehaut, la fascia interna che circonda il quadrante, in corrispondenza delle 6, e lo leggi inclinando l’orologio verso la luce. Un’altra differenza pratica: sui Rolex più recenti il seriale è una sequenza che non permette di risalire all’anno di fabbricazione, quindi per datare l’orologio fa fede la garanzia.
Anatomia di una referenza a sei cifre
Le referenze attuali sono composte da sei cifre, a cui a volte si aggiungono delle lettere. Le prime cifre identificano la famiglia e la generazione; quando arriva una generazione nuova il numero di solito si allunga o cambia prefisso. Il Submariner Date è un buon esempio di questa progressione: 16610, poi 116610, poi 126610.
L’ultima cifra è quella più utile da conoscere, perché quasi sempre indica il metallo della cassa. Rolex chiama Everose il proprio oro rosa e Rolesor l’abbinamento di acciaio e oro, con la lunetta e le maglie centrali del bracciale in oro.
| Ultima cifra | Materiale | Esempio |
|---|---|---|
| 0 | Acciaio | 116500LN, Cosmograph Daytona |
| 1 | Rolesor Everose (acciaio e oro Everose) | 126331, Datejust 41 |
| 3 | Rolesor giallo (acciaio e oro giallo) | 116503, Cosmograph Daytona |
| 4 | Rolesor bianco (acciaio e oro bianco) | 126334, Datejust 41 |
| 5 | Oro Everose | 116505, Cosmograph Daytona |
| 6 | Platino | 116506, Cosmograph Daytona |
| 8 | Oro giallo | 116508, Cosmograph Daytona |
| 9 | Oro bianco | 116509, Cosmograph Daytona |
Come vedi, la serie 1165 del Daytona copre quasi tutta la tabella da sola: stesso orologio, metallo diverso, cambia solo la cifra finale. Esiste anche il 2, che compare sullo Yacht-Master in Rolesium, la combinazione di acciaio e platino, per esempio 16622 e 126622.
La penultima cifra sul Datejust
Su alcune famiglie anche la cifra prima dell’ultima dice qualcosa. Sul Datejust la usi per capire la lunetta: 126300 e 126200 hanno la lunetta liscia in acciaio, mentre 126334 e 126234 montano la lunetta zigrinata in oro bianco. Prendila come una chiave di lettura utile su questo modello, non come una legge valida per tutta la produzione.
Le lettere dopo le cifre
Quando la lunetta ha un inserto colorato, Rolex aggiunge al numero delle lettere che ne descrivono il colore. Derivano dal francese, ed è per questo che a prima vista sembrano strane.
| Suffisso | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| LN | Lunette noire, lunetta nera | 126610LN, Submariner Date |
| LV | Lunette verte, lunetta verde | 126610LV, Submariner Date |
| LB | Lunette bleue, lunetta blu | 126619LB, Submariner Date in oro bianco |
| BLNR | Bleu e noir, lunetta blu e nera | 126710BLNR, GMT-Master II |
| BLRO | Bleu e rouge, lunetta blu e rossa | 126710BLRO, GMT-Master II |
Fra gli appassionati la BLNR è chiamata “Batman” e la BLRO “Pepsi”, soprannomi che trovi in quasi tutti gli annunci. Sul GMT-Master II esistono anche altre sigle bicolore, come CHNR per la lunetta marrone e nera della 126711CHNR. Le lettere non riguardano solo i colori: la M della 14060M segnala la versione del Submariner senza data con il calibro 3130, la GV della 116400GV indica il vetro verde del Milgauss. Approfondimenti sui singoli modelli li trovi nelle pagine sul Rolex GMT-Master II e sul Rolex Daytona.
Quattro, cinque o sei cifre: esempi per modello
La lunghezza del codice ti colloca subito nel tempo. Le referenze a quattro cifre appartengono ai Rolex d’epoca, quelle a cinque alla generazione intermedia, quelle a sei alla produzione più recente. Nella tabella ci sono solo esempi verificati, uno o due per casella: non è un elenco completo.
| Modello | 4 cifre | 5 cifre | 6 cifre |
|---|---|---|---|
| Submariner senza data | 5513 | 14060 | 114060, 124060 |
| Submariner Date | 1680 | 16610 | 116610LN, 126610LN |
| GMT-Master / GMT-Master II | 1675 | 16710 | 116710LN, 126710BLRO |
| Cosmograph Daytona | 6263 | 16520 | 116500LN, 126500LN |
| Explorer | 1016 | 14270 | 214270, 124270 |
| Explorer II | 1655 | 16570 | 216570, 226570 |
| Datejust | 1601 | 16234 | 126200, 126334 |
| Day-Date | 1803 | 18238 | 228238 |
| Sea-Dweller | 1665 | 16600 | 126600, 126660 |
| Milgauss | 6541, 1019 | – | 116400, 116400GV |
| Air-King | 5500 | 14000 | 116900, 126900 |
| Yacht-Master | – | 16622 | 126622, 226659 |
| Oyster Perpetual | 1002 | – | 124300, 126000 |
Sui codici a quattro cifre il discorso cambia: quadrante, lancette, lunetta e corona di molti esemplari sono stati sostituiti durante decenni di revisioni, e la referenza diventa il riferimento per capire se ogni componente è quello giusto. Anche sulle cinque cifre la regola del metallo regge spesso: 16610 è acciaio, 16613 acciaio e oro giallo, 16618 oro giallo.
Tre referenze lette passo per passo
Mettiamo insieme le regole su tre codici reali, così vedi come si ragiona davanti a una garanzia.
126334
Sei cifre, quindi produzione recente. Il prefisso appartiene al Datejust 41. La penultima cifra, il 3, sul Datejust corrisponde alla lunetta zigrinata. L’ultima, il 4, dice Rolesor bianco: cassa in acciaio con lunetta in oro bianco. Nessuna lettera finale, perché la lunetta non ha un inserto colorato.
116710LN
Sei cifre anche qui, ma il prefisso 116 indica la generazione precedente a quella con il 126. Il 710 è il GMT-Master II, lo 0 finale l’acciaio, LN la lunetta nera. Risultato: GMT-Master II in acciaio con lunetta nera, della generazione con prefisso 116. Se sulla garanzia leggessi 126710, saresti davanti alla generazione successiva dello stesso modello.
16613
Cinque cifre: generazione intermedia. È un Submariner Date, e il 3 finale indica acciaio e oro giallo. Sulle referenze a cinque cifre le lettere del colore della lunetta sono rare, con eccezioni note come la 16610LV: nella maggior parte dei casi, per capire il colore dell’inserto bisogna guardare l’orologio o una foto.
Se la referenza non la trovi
Capita spesso: garanzia persa, orologio ereditato, bracciale che nessuno ha mai smontato. Puoi comunque restringere il campo da solo guardando alcuni dettagli. Il datario a ore 3 con la lente d’ingrandimento sul vetro separa un Date da un modello senza data. La scritta in basso sul quadrante, il colore e il materiale dell’inserto della lunetta, la presenza delle spallette che proteggono la corona e il tipo di fermaglio aiutano a capire la generazione. Il diametro della cassa, misurato senza contare la corona, fa il resto.
Per una prima indicazione a distanza ci servono foto nitide, con luce naturale e senza riflessi: quadrante dritto, profilo con la corona, fondello, fermaglio aperto, e la garanzia se ce l’hai, coprendo pure il nome dell’acquirente. Dal confronto fra questi scatti di solito il modello si riconosce; la conferma arriva quando l’orologio si apre in sede.
Gli errori di chi copia la referenza
- Scrivere il numero di serie al posto della referenza, o mescolare le due cifre in un unico codice.
- Considerare irrilevante l’ultima cifra: fra 16610 e 16613 passa la differenza fra acciaio e acciaio con oro giallo.
- Dimenticare le lettere finali: 126610LN e 126610LV sono due orologi diversi, con lunette diverse.
- Prendere per buona la referenza scritta su un annuncio o su una scatola non originale invece di quella della garanzia o della cassa.
Un’ultima cosa da sapere: una referenza esatta non basta a dire che l’orologio sia autentico o completo di parti originali. Sui controlli che servono per escludere un falso c’è la guida su come riconoscere un Rolex falso, mentre su come la referenza entra nel calcolo del valore trovi tutto in quanto vale il mio Rolex.
Hai già decifrato la tua e stai pensando di vendere? Inseriscila nel modulo della pagina vendere il tuo Rolex a Roma insieme a qualche foto, oppure mandaci tutto, anche solo l’immagine della garanzia, su WhatsApp 338 246 3248. Se preferisci farla controllare di persona, porta l’orologio da 08 Watches in Via di Tor Vergata 291/A, a Roma: la leggiamo noi sotto il bracciale.
Domande frequenti
Dove trovo la referenza del mio Rolex?
Sulla garanzia, sia il certificato cartaceo sia la card, accanto al numero di serie. Sull'orologio è incisa sulla cassa a ore 12, fra le anse, e per leggerla bisogna staccare il bracciale.
Referenza e numero di serie sono la stessa cosa?
No. La referenza è uguale per tutti gli esemplari di una versione e dice che modello è. Il numero di serie è unico e identifica il singolo orologio.
Cosa vuol dire LN in una referenza Rolex?
Lunette noire, cioè lunetta nera: 126610LN è un Submariner Date in acciaio con lunetta nera. Sulla stessa logica LV indica la lunetta verde e LB quella blu.
Cosa indica l'ultima cifra?
Di solito il metallo della cassa. 0 è acciaio, 3 Rolesor giallo, 4 Rolesor bianco, 1 Rolesor Everose, 5 oro Everose, 6 platino, 8 oro giallo, 9 oro bianco.
Che differenza c'è fra BLNR e BLRO?
Sono due versioni del GMT-Master II con lunetta bicolore. BLNR è blu e nera, la cosiddetta Batman; BLRO è blu e rossa, la Pepsi.
Dalla referenza capisco quanto è vecchio il mio Rolex?
Ti dà un'idea della generazione: quattro cifre per i Rolex d'epoca, cinque per la generazione intermedia, sei per quelli più recenti. Per l'anno preciso conta la data sulla garanzia.
Se non trovo la referenza posso vendere lo stesso?
Sì. Con foto nitide di quadrante, profilo, fondello e fermaglio si riconosce quasi sempre il modello, e la referenza si legge poi sotto il bracciale quando vediamo l'orologio.
Hai trovato la referenza? Scrivila qui
Con la referenza giusta la prima valutazione è molto più precisa.