DALLA 16710 ALLA 126710: RICONOSCI LA TUA VERSIONE E PREPARA LA VALUTAZIONE
Vendere un Rolex GMT-Master II usato a Roma
Quando qualcuno ci scrive “ho un GMT da vendere”, la prima risposta è quasi sempre una domanda: quale? Sotto lo stesso nome ci sono settant’anni di orologi diversi, con lunette di colori e materiali differenti, quattro o cinque calibri, bracciali che cambiano da una referenza all’altra. Un GMT-Master II del 2019 con lunetta in ceramica e un GMT-Master degli anni Settanta con inserto in alluminio hanno in comune la funzione del secondo fuso e poco altro. Questa pagina serve a capire quale hai al polso, cosa controlliamo quando lo valutiamo e quali dettagli conviene preparare prima di chiederci una proposta.
GMT-Master o GMT-Master II: la prima cosa da capire
Il GMT-Master nasce a metà degli anni Cinquanta, sviluppato insieme alla compagnia aerea Pan Am per i piloti delle rotte intercontinentali. La prima referenza è la 6542. L’idea era semplice: una quarta lancetta che compie un giro del quadrante in 24 ore e indica l’ora su una lunetta graduata da 0 a 24, così da leggere a colpo d’occhio l’ora di un secondo fuso. La sigla GMT viene da Greenwich Mean Time.
Nei primi anni Ottanta arriva il GMT-Master II, con la referenza 16760 e il calibro 3085. La novità era meccanica: la lancetta delle ore locali si sposta da sola, a scatti di un’ora, mentre l’orologio continua a funzionare e la lancetta 24 ore resta ferma sull’ora di casa. Sul GMT-Master “liscio”, invece, è la lancetta 24 ore che si regola in modo indipendente, mentre l’ora locale si muove con i minuti. Per anni i due modelli sono stati prodotti in parallelo, finché la linea GMT-Master si è chiusa con la referenza 16700 e da allora esiste solo il II.
Se non sei sicuro di quale hai, guarda il quadrante: sotto il nome Rolex c’è scritto “GMT-Master” oppure “GMT-Master II”. La seconda verifica è pratica: estrai la corona fino alla posizione di regolazione intermedia e girala. Se a muoversi a scatti è la lancetta delle ore normali e la data cambia con lei, hai un GMT-Master II.
Il GMT-Master II, punto per punto
126710BLRO · Lunetta rossa e blu (Pepsi) · Calibro 3285
Gira nei due sensi e segna le 24 ore: i due colori dividono giorno e notte. Il suffisso della referenza dice quale combinazione hai, per esempio BLRO o BLNR.
La lancetta con la punta a triangolo indica un secondo fuso sulla lunetta. Sulle referenze attuali la lancetta delle ore si sposta da sola, a scatti di un'ora.
Si avvita sulla cassa ed è protetta dalle spallette. Fotografala insieme al fianco della cassa.
Togliendo il bracciale, fra le anse a ore 12 c'è incisa la referenza. La trovi anche sulla garanzia: è il primo dato che ci serve.
L'anello interno fra quadrante e vetro: sulle referenze recenti porta inciso il numero di serie a ore 6. Sulle più vecchie il seriale è fra le anse a ore 6.
Fotografa la chiusura aperta e chiusa: l'usura dice molto su come è stato portato l'orologio.
Disegno indicativo a linee, non in scala reale e senza marchi.
Le referenze principali, generazione per generazione
La tabella raccoglie le referenze che si incontrano più spesso quando un GMT arriva per una valutazione. Abbiamo messo solo i dati che si possono dare per certi: per gli anni indicativi di produzione e per le serie speciali è sempre meglio controllare l’orologio in mano.
| Referenza | Modello | Lunetta | Materiale cassa | Calibro |
|---|---|---|---|---|
| 6542 | GMT-Master | Rossa e blu, la prima serie | Acciaio | Automatico Rolex d’epoca |
| 1675 | GMT-Master | Rossa e blu o nera, alluminio | Acciaio | 1565, poi 1575 |
| 16750 | GMT-Master | Rossa e blu o nera, alluminio | Acciaio | 3075 |
| 16700 | GMT-Master | Rossa e blu o nera, alluminio | Acciaio | 3175 |
| 16760 | GMT-Master II | Rossa e nera, alluminio | Acciaio | 3085 |
| 16710 | GMT-Master II | Rossa e blu, rossa e nera o nera, alluminio | Acciaio | 3185, sulle ultime serie 3186 |
| 116710LN | GMT-Master II | Nera, ceramica Cerachrom | Acciaio, cassa 40 mm | 3186 |
| 116710BLNR | GMT-Master II | Blu e nera, ceramica | Acciaio, cassa 40 mm | 3186 |
| 116719BLRO | GMT-Master II | Rossa e blu, ceramica | Oro bianco, cassa 40 mm | 3186 |
| 126710BLRO | GMT-Master II | Rossa e blu, ceramica | Acciaio, cassa 40 mm | 3285 |
| 126710BLNR | GMT-Master II | Blu e nera, ceramica | Acciaio, cassa 40 mm | 3285 |
| 126711CHNR | GMT-Master II | Marrone e nera, ceramica | Rolesor Everose, cassa 40 mm | 3285 |
| 126715CHNR | GMT-Master II | Marrone e nera, ceramica | Oro Everose, cassa 40 mm | 3285 |
| 126720VTNR | GMT-Master II | Verde e nera, ceramica | Acciaio, corona a sinistra, cassa 40 mm | 3285 |
| 126710GRNR | GMT-Master II | Grigia e nera, ceramica | Acciaio, cassa 40 mm | 3285 |
Il salto più evidente è quello fra la serie a cinque cifre e quella a sei. Con la 116710LN, presentata nel 2007, arrivano la lunetta in ceramica, la cassa più robusta con anse e protezioni della corona più spesse, il bracciale con maglie piene e il calibro 3186 con spirale Parachrom. Con la serie 1267xx, dal 2018, entra il calibro 3285 con scappamento Chronergy e una riserva di carica di circa 70 ore. Fra le referenze in oro e Rolesor ci sono altre varianti, per esempio con lunetta nera e quadranti diversi: se la tua non compare qui, mandaci la sigla completa e la cerchiamo noi.
Cosa dice la sigla dopo il numero
Dalla serie in ceramica Rolex aggiunge al numero di referenza un suffisso di lettere che descrive i colori della lunetta. Sono abbreviazioni di parole francesi: bleu, rouge, noir, vert, gris, chocolat. Leggerle bene evita il primo equivoco che capita nelle richieste di valutazione, cioè scambiare un modello per un altro guardando solo una foto piccola.
BLRO, la “Pepsi”
Rosso nella metà superiore e blu in quella inferiore. È la combinazione storica, quella della 6542 e della 1675, ed è il motivo del soprannome, preso in prestito dai colori della bibita. In ceramica è arrivata prima in oro bianco con la 116719BLRO e poi in acciaio con la 126710BLRO.
BLNR, la “Batman”
Blu e nero. La 116710BLNR è stata la prima lunetta Cerachrom in due colori ricavata da un unico pezzo di ceramica, e veniva montata sul bracciale Oyster. La 126710BLNR che l’ha sostituita è uscita su Jubilee. Il soprannome è così diffuso che molti la chiedono per nome senza conoscere la referenza.
La “Coke”, rossa e nera
È la lunetta della 16760 e di una parte delle 16710. Non esiste in ceramica nelle referenze in produzione, quindi una Coke è sempre un GMT con inserto in alluminio, di una generazione ormai fuori catalogo. La 16760 è conosciuta anche come “Fat Lady”, per la cassa più spessa rispetto ai GMT-Master dello stesso periodo.
CHNR, la “Root Beer”
Marrone e nero, solo nelle versioni con oro Everose: la 126711CHNR in Rolesor Everose e la 126715CHNR in oro Everose massiccio. Il nome richiama un soprannome già usato per alcuni GMT-Master d’epoca con lunetta marrone e oro.
VTNR e GRNR
VTNR è la verde e nera della 126720VTNR, nota come “Sprite”, con una particolarità rara per Rolex: corona e datario sono sul lato sinistro della cassa, cioè è pensata per chi porta l’orologio al polso destro. GRNR è la grigia e nera della 126710GRNR, la referenza più recente della famiglia in acciaio.
LN, tutta nera
LN sta per lunette noire. È la sigla della 116710LN in acciaio e delle versioni in oro giallo e in Rolesor con lunetta nera. Qui le due metà del giorno si distinguono solo per la grafica dei numeri, non per il colore.
Trovare la referenza del tuo GMT senza aprirlo
Non serve un orologiaio per sapere che cosa hai. Bastano una buona luce e qualche minuto, seguendo quest’ordine.
- Guarda la garanzia o il certificato. Se ce l’hai, la referenza completa di suffisso e il numero di serie sono stampati lì. È la fonte più comoda e quella che ci serve di più.
- Leggi il quadrante. “GMT-Master” o “GMT-Master II”, la dicitura sulla certificazione cronometrica, eventuali scritte in colore. Anche il carattere delle scritte aiuta a collocare l’orologio in un periodo.
- Osserva la lunetta. Colori, materiale, finitura. La ceramica ha una superficie lucida e uniforme, con numeri incisi e riempiti; l’alluminio è più opaco e i numeri sono stampati.
- Controlla il rehaut. Sulle referenze recenti l’anello interno fra quadrante e vetro riporta la scritta Rolex ripetuta e, a ore 6, il numero di serie inciso.
- Fra le anse, solo se sai cosa fai. Sui GMT più vecchi la referenza è incisa fra le anse a ore 12 e il seriale a ore 6, sotto il bracciale. Per vederli bisogna smontare le barrette: se non l’hai mai fatto lascia stare, lo facciamo noi in sede con gli attrezzi giusti.
Il fondello di un GMT è liscio e non riporta la referenza: chi la cerca lì perde tempo. Se ti serve una guida più generale su come si leggono numeri e suffissi, c’è la pagina sulle referenze Rolex.
Inserto in alluminio o in ceramica: due modi diversi di invecchiare
Sul GMT la lunetta è la parte più esposta e quella che racconta di più sulla vita dell’orologio. Le due famiglie di inserti si comportano in modo opposto.
L’alluminio delle referenze fino alla 16710 si segna con gli urti e col sole perde intensità. Il rosso può virare verso il rosa o il fucsia, il blu verso un azzurro chiaro. Su un orologio di quell’epoca è un invecchiamento normale, e per molti appassionati un inserto schiarito in modo uniforme ha un suo fascino. Quello che conta per noi è che sia l’inserto giusto per la referenza e che non sia stato sostituito con un ricambio non originale. Un inserto nuovo di zecca su una cassa molto vissuta è un dettaglio che notiamo subito e che chiede una spiegazione, di solito un passaggio in assistenza.
La ceramica Cerachrom delle serie a sei cifre invece non scolorisce e resiste ai graffi del quotidiano, ma è un materiale duro e rigido: un colpo secco può scheggiarla. Una scheggiatura sul bordo si vede bene in foto se la luce è radente, per questo ti chiediamo un’immagine di lato. In entrambi i casi controlliamo che la lunetta giri nei due sensi con i suoi 24 scatti, senza gioco e senza punti duri.
Le foto da preparare per un GMT
Una buona prima valutazione a distanza dipende quasi tutta dalle immagini. Per questo modello ci servono alcune inquadrature in più rispetto a un solo tempo:
- il quadrante dritto, con tutte e quattro le lancette ben leggibili e la lancetta 24 ore lontana dalle altre;
- la lunetta di tre quarti, con luce che scivola sulla superficie, per vedere segni, scheggiature o scoloriture;
- il profilo della cassa dal lato della corona e dal lato opposto, dove si capisce se ci sono state lucidature pesanti;
- il fermaglio aperto, con le incisioni interne leggibili, e il bracciale disteso per contare le maglie;
- il rehaut a ore 6 se il tuo GMT ha il seriale inciso lì;
- scatola, garanzia, ricevute di revisione e maglie avanzate, tutto insieme in un’unica foto.
Evita il flash diretto sul vetro e le foto controluce: appiattiscono i colori della lunetta, e su un GMT il colore è proprio ciò che distingue una referenza dall’altra. La luce di una finestra, di giorno, è quasi sempre la scelta migliore.
Versioni che si confondono facilmente
Alcune coppie di referenze si somigliano tanto che in foto è facile sbagliare. La 16710 con lunetta nera e la 116710LN, per esempio, a distanza sembrano lo stesso orologio. In mano la differenza è netta: la prima ha l’inserto in alluminio opaco, anse più sottili e un bracciale più leggero; la seconda ha la ceramica lucida, una cassa più massiccia e il fermaglio di nuova generazione.
Lo stesso vale per le due Batman. La 116710BLNR e la 126710BLNR hanno la stessa lunetta blu e nera, ma calibro diverso, 3186 contro 3285, e sono uscite con bracciali diversi. Anche fra una Pepsi in oro bianco 116719BLRO e una 126710BLRO in acciaio il colpo d’occhio inganna, mentre il peso al polso no. Per questo, più di ogni descrizione, ci aiuta la sigla completa letta dal certificato.
Gli errori più comuni di chi vende un GMT-Master II
In tante richieste ritornano gli stessi passi falsi, e quasi tutti si possono evitare.
Il primo è far lucidare l’orologio prima di venderlo, pensando di presentarlo meglio. Una lucidatura toglie metallo, arrotonda gli spigoli delle anse e cancella le finiture satinate originali del bracciale. Un GMT con i segni dell’uso ma con la cassa piena si presenta meglio di uno brillante ma consumato.
Il secondo è sostituire la lunetta o le lancette con pezzi presi in giro, magari per riportare un inserto sbiadito a colori vivi. Su un pezzo d’epoca, cambiare un inserto originale con uno qualsiasi è uno degli interventi che si notano di più.
Il terzo riguarda il corredo. Le maglie tolte quando hai fatto accorciare il bracciale finiscono spesso in un cassetto e poi si perdono. Cercale prima di scriverci: un bracciale completo è un dettaglio che conta, e vale lo stesso per la scatola e per i documenti delle revisioni. Su cosa si intende per corredo completo c’è una pagina dedicata al Rolex full set.
Il quarto è il nome sbagliato. Scrivere “Pepsi” per una Coke, o “Batman” per una LN vista al buio, porta a una prima risposta che poi va corretta. Meglio mandare la sigla della garanzia anche se ti sembra superflua.
L’ultimo è fidarsi di un orologio senza storia comprato a sua volta da privato. Il GMT è uno dei modelli Rolex più imitati, e capita che chi lo ha acquistato in buona fede scopra solo al momento della vendita che qualcosa non torna. Se hai un dubbio, la guida su come riconoscere un Rolex falso ti dà i primi elementi da guardare.
Dalla foto all’incontro a Tor Vergata
Non siamo rivenditori autorizzati Rolex: compriamo orologi usati da privati, e i GMT sono fra quelli che vediamo più volentieri. Il percorso parte dalla pagina vendi il tuo Rolex a Roma, dove trovi il modulo per mandarci referenza e immagini. Quando l’orologio arriva in sede smontiamo il bracciale per leggere numeri e incisioni fra le anse, verifichiamo che il salto dell’ora locale e la lancetta 24 ore lavorino come devono, e solo allora la proposta diventa definitiva. Porta con te un documento d’identità valido. Se invece ti interessa prima un’idea di come si forma il prezzo di un Rolex usato in generale, parti da quanto vale il mio Rolex.
Se il tuo GMT ha già una sigla sul certificato, scrivila in un messaggio su WhatsApp 338 246 3248 insieme a una foto della lunetta: ti rispondiamo da Via di Tor Vergata 291/A, e da lì fissiamo quando vederci.
Domande frequenti
Come capisco se il mio è un GMT-Master o un GMT-Master II?
Guarda la scritta sotto il nome Rolex sul quadrante. Se hai dubbi, con la corona in posizione di regolazione prova a girarla: sul GMT-Master II la lancetta delle ore locali avanza a scatti di un'ora, sul GMT-Master si muove invece la lancetta delle 24 ore.
Il mio GMT ha la lunetta rossa e nera: che modello è?
La lunetta rossa e nera, detta Coke, si trova sulla referenza 16760 e su una parte delle 16710. È sempre un inserto in alluminio, perché Rolex non l'ha mai proposta in ceramica. Mandaci la referenza o una foto fra le anse e la identifichiamo con precisione.
Un inserto Pepsi scolorito è un difetto?
Su un GMT con lunetta in alluminio lo schiarimento del rosso e del blu dipende dagli anni e dal sole, ed è considerato un invecchiamento normale. Per noi conta che l'inserto sia originale e adatto alla referenza. Non sostituirlo prima di vendere.
La mia lunetta in ceramica ha una piccola scheggiatura: posso venderlo lo stesso?
Sì. La ceramica non scolorisce ma con un colpo secco può scheggiarsi, ed è un difetto che valutiamo insieme al resto dell'orologio. Fotografala di lato con luce radente, così la vediamo già nella prima valutazione.
Posso vendere un GMT senza garanzia né scatola?
Sì, si può vendere anche senza corredo, sapendo che un orologio completo di scatola, certificato e maglie avanzate si presenta meglio. In ogni caso serve un tuo documento d'identità valido.
Dove trovo la referenza del mio GMT-Master II?
Il modo più semplice è leggerla sulla garanzia o sul certificato. Sull'orologio è incisa fra le anse a ore 12, sotto il bracciale; sul fondello non c'è. Se non vuoi smontare nulla, ci pensiamo noi in sede.
Il Batman su Jubilee e quello su Oyster sono referenze diverse?
Sì. La 116710BLNR montava il bracciale Oyster, mentre la 126710BLNR, con calibro 3285, è uscita su Jubilee. Il bracciale da solo però non basta per capire la versione: serve sempre la referenza completa.
Che lunetta ha il tuo GMT? Scrivicelo qui
Pepsi, Batman o tutta nera: dicci quale hai e allega una foto se riesci.